Daishin Kashimoto
Violino · Giappone
Sia come solista con orchestre internazionali che come ricercato camerista, Daishin Kashimoto è ospite abituale delle principali sale da concerto di tutto il mondo. La straordinaria esperienza maturata in oltre 15 anni come primo Konzertmeister dei Berliner Philharmoniker arricchisce la sua attività solistica, in cui affronta con pari maestria un vasto repertorio che spazia dal classico alla musica contemporanea.
Nella scorsa stagione, Daishin Kashimoto ha eseguito il Concerto per violino di Bruch con la Dallas Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi ed è apparso con la City of Birmingham Orchestra e la NDR Radio Philharmonic. Nell’estate 2022, la sua tournée in Giappone con la Gürzenich Orchestra sotto la direzione di François-Xavier Roth lo ha portato nelle più prestigiose sale da concerto giapponesi, tra cui la Suntory Hall di Tokyo. Tra i momenti salienti di questa stagione figura la prima mondiale del nuovo concerto per violino Prayer di Toshio Hosokawa con i Berliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino nel marzo 2023, seguita dalla prima svizzera al KKL di Lucerna con la Lucerne Symphony Orchestra nel mese di giugno. Una tournée asiatica con City of Birmingham Orchestra è prevista per la fine della stagione.
Daishin Kashimoto si è esibito con la NHK Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France, le orchestre sinfoniche della Radio Bavarese, della Radio Assiana e della Radio della Germania Occidentale, Orchestre de la Suisse Romande e l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, sotto la direzione di maestri quali Mariss Jansons, Seiji Ozawa, Lorin Maazel, Yehudi Menuhin, Paavo Järvi, Myung-Whun Chung, Daniel Harding e Philippe Jordan. Si esibisce inoltre come solista anche con i Berliner Philharmoniker. Tra gli impegni passati figurano la Sinfonia Concertante di Mozart al Grafenegg Festival e al Lucerne Festival, il Concerto per violino n. 1 di Prokof’ev sotto la direzione di Sir Simon Rattle, e la Sérénade Mélancolique e il Valse Scherzo di Čajkovskij alla Waldbühne di Berlino sotto la direzione di Andris Nelsons.
Come musicista da camera, Daishin Kashimoto si è esibito accanto a Martha Argerich, Yuja Wang, Leif Ove Andsnes, Alessio Bax, Emmanuel Pahud, Itamar Golan, Tabea Zimmermann, Yefim Bronfman, Claudio Bohórquez e Konstantin Lifschitz, tra gli altri. Con Konstantin Lifschitz ha inoltre inciso nel 2014 un CD molto apprezzato delle Sonate per violino di Beethoven. Tra le altre registrazioni figura un CD del Concerto per violino di Brahms con la Staatskapelle Dresden diretta da Myung Whun Chung per Sony Music.
I suoi genitori lo hanno avvicinato fin da piccolo a diversi strumenti, ma a tre anni ha scelto il violino, iniziando a studiarlo a Tokyo. Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, Daishin Kashimoto è stato ammesso, all’età di sette anni, come il più giovane studente nella storia al programma pre-college della Juilliard School; a undici anni si è trasferito all'Università della Musica di Lubecca sotto la guida di Zakhar Bron, per poi studiare con Rainer Kussmaul all'Università della Musica di Friburgo dal 1999 al 2004. Da adolescente ha ottenuto importanti successi in concorsi internazionali, vincendo il primo premio al Menuhin Junior International Competition nel 1993, al Concorso Violinistico di Colonia nel 1994 e, nel 1996, ai concorsi Fritz Kreisler di Vienna e Long-Thibaud. Dal 2007 è direttore artistico del Le Pont Music Festival ad Ako e Himeji (Giappone). Suona un violino “del Gesù” del 1744 “de Beriot”, gentilmente concesso in prestito da Crystco, Inc. e dal suo presidente Hikaru Shimura.
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